Ambiente

Sono ambientalista da sempre. È da questo legame profondo con la natura, con il territorio e con la sua bellezza che nasce il mio impegno. È il motivo per cui ho scelto di entrare nei Verdi: perché difendere l’ambiente significa difendere la vita, la salute, la dignità delle persone.

Negli anni ho promosso e partecipato a tante iniziative, dalle più grandi alle più semplici. Ma quando si parla di ambiente, non esistono battaglie piccole: ogni albero salvato, ogni metro di terra difeso, ogni gesto di rispetto conta. E uno dei momenti che porto nel cuore è proprio recente: siamo riusciti a evitare l’abbattimento di un cipresso secolare a Palma Campania. Un albero bellissimo, radicato nel paesaggio e nella memoria della comunità. Un simbolo. Ed è anche da questi gesti che si costruisce una cultura ambientale vera.

Acerra è stata un altro luogo simbolico del nostro impegno. In collaborazione con le scuole medie del territorio e con il patrocinio del Comune, abbiamo piantato 200 alberi donati dalla foresta regionale di Roccarainola. Un progetto di educazione ambientale che ha messo insieme istituzioni, giovani, cittadini. Perché la cura della terra comincia dalla consapevolezza.

Siamo stati sempre presenti nelle piazze, a fianco della gente, contro la devastazione ambientale della Terra dei Fuochi, contro la quarta linea dell’inceneritore, contro ogni tentativo di scambio tra profitto e salute. Abbiamo lottato con forza anche contro il ritorno del patrimonio confiscato agli imprenditori Pellini, condannati per disastro ambientale: un’ingiustizia che, grazie alle proteste e alle interrogazioni parlamentari presentate dal nostro deputato Francesco Emilio Borrelli, è stata fermata.

E poi ancora iniziative, incontri, campagne sulla sostenibilità, sul riciclo, sulla mobilità dolce. Perché l’ambiente non è un argomento da campagna elettorale, è una scelta quotidiana. È una battaglia culturale, sociale, politica. E io, questa battaglia, non smetterò mai di combatterla.

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